
- Certificazione energetica
E’ da qualche tempo che si sente parlare sempre più spesso di energia ed in particolare di certificazione energetica degli edifici.
In sostanza, la certificazione energetica è la valutazione di quanta energia consuma un edificio.
La necessità impellente di ridurre i consumi di energia per gli edifici, sia pubblici che privati, ha introdotto nel mercato immobiliare l’obbligo dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica. L’attestato è un documento che dimostra i consumi energetici e ne stabilisce la classe energetica (A, B, C, ecc…), esattamente come avviene per gli elettrodomestici.
Dal 1 Luglio 2009, l’attestato è indispensabile per gli atti notarili di compravendita, e dal 1 Luglio 2010 per i contratti di locazione, oltre che per l’accesso agli sgravi fiscali.
In sintesi, in Italia, dal 2009, ogni abitazione oggetto di ristrutturazione, costruita ex novo o oggetto di vendita e affitto deve essere dotata di attestato di certificazione (o di qualificazione) energetica. Migliore è la classe energetica a cui appartiene l’edificio o l’appartamento, (ad es. classe A rispetto a classe C) e maggiore è il valore dell’immobile.
E’ importante per il proprietario di casa o per il costruttore, affidarsi ad un professionista abilitato che sappia effettuare una corretta diagnosi energetica, ovvero sappia individuare i punti critici di un fabbricato o di un appartamento (per gli addetti ai lavori, i cosiddetti “ponti termici”). Una volta individuati gli stessi, il professionista progetta adeguati interventi (di ristrutturazione, nel caso di edifici o appartamenti esistenti) per ridurre o contenere le perdite di energia. I costi sostenuti dal proprietario per questi interventi possono essere detratti fiscalmente. In questo caso, il professionista redigerà il nuovo attestato di certificazione (o di qualificazione energetica).
Puoi contattarci per avere maggiori informazioni sull’attestato di qualificazione e certificazione energetica, o chiedere un preventivo.
Interventi da realizzare per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, sono ad esempio le cappottature termiche (ovvero avvolgere la tamponatura dell’edificio con uno strato di materiale isolante, il cui spessore va adeguatamente dimensionato), oppure l’isolamento termico delle coperture ad esempio, utilizzando la cosiddetta tecnologia del “tetto caldo”.
Ma perchè vi è tutto questo interesse per il miglioramento delle prestazioni energetiche?
I motivi sono sostanzialmente due: da un lato, l’aumentata sensibilità collettiva verso i problemi ambientali, dall’altro il fatto che, L’Italia, come gli altri stati dell’UE, ha aderito al protocollo di Kyoto e, come tale, deve ridurre le emissioni di CO2, principale responsabile del riscaldamento climatico.
Migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, significa in sostanza che gli stessi hanno bisogno di minor apporto energetico per il riscaldamento invernale e per il raffrescamento estivo, con la logica conseguenza della diminuzione dei consumi di energia (oggi prodotta per gran parte dalle centrali a combustibili fossili) e quindi di anidride carbonica (CO2) principale responsabile del riscaldamento climatico.
Puoi contattarci per avere maggiori informazioni sugli interventi di riqualificazione energetica del tuo appartamento o edificio, o per chiedere un preventivo.
