
Spesso mi capita di ascoltare titolari di aziende che si lamentano dei servizi professionali offerti…
E’ un grosso problema che la crisi economica ha acuito.
Molti sedicenti professionisti a volte sprovvisti di laurea, abilitazione ed esperienza si improvvisano consulenti, pensando che basti un corso per essere specialisti in qualche materia.
Nè è un esempio il settore della qualità e delle certificazioni.
Vorrei dare alcuni piccoli consigli e spunti di riflessione agli imprenditori che leggono questo blog e che hanno necessità di richiedere una prestazione professionale in qualsiasi settore:
1) Non accontentarti dell’offerta più bassa.
2) Chiedi il curriculum del professionista che erogherà la consulenza e NON della società di consulenza a cui appartiene.
3) Chiedi referenze (Personalmente mi è capitato di aver sottoscritto contratti senza che i miei clienti mi richiedessero curriculum titoli o referenze).
4) Cerca di informarti sull’attività di consulenza che dovrà erogare il professionista e prepara un colloquio per sondarne la preparazione (chiedendo riferimenti a casi aziendali simili al tuo). Anche se non sei esperto della materia, ti renderai conto abbastanza facilmente se il professionista è competente del settore.
5) Paga bene e nei tempi concordati il professionista scelto, quasi sempre ti ripagherà offrendoti anche più di quanto stabilito in contratto.
Stabilire un clima di fiducia e correttezza reciproca è di fondamentale importanza. Consulenze generiche e malpagate non aiutano l’azienda a raggiungere i propri obiettivi, ma, addirittura, ne rallentano l’attività (è il caso di Sistemi Qualità male impostati) e ne aumentano i costi.
In tal caso, ad una consulenza così è meglio rinunciare…
