Archivio per ‘SICUREZZA SUL LAVORO’

12 aprile 2012

Obbligo valutazione e misurazione dei rischi derivanti da campi elettromagnetici

Misura campi elettromagnetici

Siamo prossimi alla scadenza dei termini previsti per l’adeguamento alla direttiva europea  2004/40/CE sulle  “Prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)”. Le disposizioni contenute in tale direttiva le ritroviamo

2 novembre 2011

Valutazione rischi agenti fisici rumore e vibrazioni – quando farla?

valutazione rischio rumore e vibrazioni

A volte alcuni imprenditori mi chiedono se devono obbligatoriamente valutare TUTTI i rischi derivanti da esposizione ad agenti fisici e se devono ripetere periodicamente tale valutazione.

Ricordo che l’art. 181 del D. Lgs. 81/08 (TESTO UNICO PER LA SICUREZZA SUL LAVORO) prevede che

28 ottobre 2011

Aperte le iscrizioni ai corsi RSPP – RLS – Napoli

Sono aperte le iscrizioni ai seguenti corsi:

- RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) per datori di lavoro16 ore

RLS (Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza) - 32 ore

Programma:

27 luglio 2011

Formazione e consulenza finanziata per PMI


SOLO per PMI
:

eroghiamo alta formazione (a costo zero) e consulenza finanziata su sistemi di gestione e sicurezza sul lavoro:
- QUALITA’ ISO 9001;
- AMBIENTE 14001;
- SICUREZZA SUL LAVORO OHSAS 18001 e D. Lgs. 81/08 (Testo Unico)

 Chiedici come: compila il form su: http://www.studioamich.it/prev​entivi.htm oppure contattaci al 347.5923479
(nel campo “informazioni richieste” della pagina sopra indicata, specifica che ci contatti per avere informazioni in merito alla formazione gratis o alla consulenza finanziata).

20 aprile 2011

Norme OHSAS 18001: prevenzione oltre il Documento di Valutazione del Rischio

Sicurezza sul lavoro

OHSAS 18001 Sistema di Gestione Sicurezza sul lavoro

Caso Thyssen: Harald Espenhahan, amministratore delegato della ThyssenKrupp Italia, è stato condannato a sedici anni e sei mesi di reclusione per omicidio volontario con dolo eventuale.

“Questa e’ una svolta epocale”, ha dichiarato il pm Raffaele Guariniello, “Non era mai successo che per una vicenda di morti sul lavoro venisse riconosciuto il dolo eventuale”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/15/caso-thyssenkrupp-condanna-a-16-anniper-la-morte-dei-sette-operai/104783/

Questo processo farà giurisprudenza e darà una svolta al mondo della sicurezza sul lavoro che troppo spesso viene gestita in modo superficiale sia dagli imprenditori che dalle società di consulenza. Molto spesso infatti, le imprese si affidano ad improbabili consulenti che per bassi compensi redigono DVR e POS incompleti o addiritura errati.

Ultimamente hanno preso piede le norme OHSAS 18001 che consentono di costruire un sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro partendo dalla valutazione del rischio e dai documenti di valutazione del rischio redatti in azienda che, purtroppo, sono a volte dimenticati e abbandonati in un cassetto e non applicati.

Tale sistema puà essere certificato da ente terzo che, in parte, si assume la responsabilità della conformità del sistema alle normative internazionali ma anche alle leggi e ai decreti in vigore in ambito sicurezza sul lavoro.

Infatti il sistema sicurezza certificato va oltre il semplice DVR (documento di valutazione dei rischi) o il POS sul cantiere e consente al titolare d’impresa (datore di lavoro), di avere una maggiore copertura dal rischio di incidenti di lavoro; il sistema sicurezza certificato è infatti verificato periodicamente, oltre che dal consulente, anche da ente terzo accreditato.

Per ogni chiarimento puoi contattarci.
Se vuoi richiedere un preventivo di consulenza, compila questo form.

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3 gennaio 2011

OHSAS 18001: Contributi INAIL

Forse non sai che l’INAIL offre contributi fino al 50 – 75% delle spese sostenute per la formazione in ambito sicurezza sul lavoro o per la  consulenza e certificazione di un SGSL (Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro), ad es,  in conformità alle norme OHSAS 18001.

I vantaggi della certificazione OHSAS 18001 sono i seguenti

Le aziende / imprese che adottano un sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro, certificato o meno da ente terzo, ottengono riduzioni fino al 30% sul premio INAIL pagato annualmente per ogni dipendente, che per l’impresa si trasforma in un interessante risparmio economico.

Con una certificazione OHSAS 18001 otterrai inoltre i seguenti vantaggi:
1.        Potenziale riduzione del numero di infortuni
2.        Potenziale riduzione dei tempi di inattività e dei costi associati
3.        Dimostrazione della conformità a leggi e regolamenti
4.        Dimostrazione alle parti interessate del vostro impegno nei confronti della salute e della sicurezza
5.        Dimostrazione di un approccio innovativo e all’avanguardia
6.        Maggiore probabilità di acquisire nuovi clienti e business partner
7.        Migliore gestione dei rischi relativi a salute e sicurezza
8.        Possibilità di riduzione dei costi di assicurazione per responsabilità civile

La procedura di richiesta fondi è di tipo telematico e va fatta dal 12/01/2011 al 14/02/2011 ed occorre raggiungere una soglia minima per partecipare al finanziamento. La procedura è del tipo valutativa “a sportello”.

I finanziamenti saranno erogati ad imprese di tutte le regioni italiane, il budget è in funzione del numero di addetti e del rapporto di gravità degli infortuni.

Se vuoi, puoi essere seguito dal nostro studio per la redazione e l’inoltro della richiesta di finanziamento, la formazione, la consulenza per la progettazione e l’implementazione di un sistema certificabile di gestione per la sicurezza sul lavoro, nonchè per l’assistenza nella scelta dell’ente di certificazione; puoi richiedere un nostro intervento contattandoci.

Ing. Claudio Amich

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6 novembre 2010

Revisione documento valutazione rischi stress correlato

Il DVR (documento di valutazione dei rischi in azienda) va revisionato quando vi è un cambiamento nelle prassi lavorative, nel mansionario, oppure viene acquistato un nuovo macchinario o attrezzatura.

L‘Art. 28 comma 1 prevede inoltre che la valutazione deve riguardare anche lo stress correlato, andrà quindi revisionata anche la relativa relazione

La nostra organizzazione provvede alla redazione, aggiornamento e revisione on line di tutti i documenti resi obbligatori dal D. Lgs. 81/08 e s.m.i. (testo unico della sicurezza sul lavoro).

Confermato il rinvio al 31 dicembre 2010 dell’obbligo di valutazione del rischio stress lavoro correlato per i datori di lavoro del settore privato; differimento già previsto per le Pubbliche Amministrazioni.

Per informazioni contattaci

 

 

Ing. Claudio Amich

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15 marzo 2010

Evita gli errori che si commettono nella valutazione dei rischi e nella stesura del DVR

Oggi vorrei parlarti degli errori più comuni che il datore di lavoro, il responsabile della sicurezza o il consulente spesso commettono durante il processo di valutazione dei rischi in azienda e la conseguente stesura del DVR

Sovente si tralasciano aspetti importanti nell’individuazione delle misure di prevenzione e protezione.

Posso descriverti innumerevoli esempi di errori commessi da chi effettua la valutazione, ma, a mio avviso, tra quelli più comuni vi sono:

  • Non documentare la valutazione dei rischi effettuata, vedi mio il post sull’autocertificazione.
  • Tralasciare la revisione del documento di valutazione dei rischi, ovvero considerare la valutazione dei rischi come un obbligo una tantum e non aggiornarla periodicamente (tipico di quelle aziende che considerano la sicurezza come un ulteriore momento di produzione di “carta” e che intendono solo “mettere a posto le carte”);
  • Affidare la valutazione e la conseguente stesura del documento a persone incompetenti;
  • Omettere di consultare e coinvolgere i lavoratori nelle decisioni sulle misure di prevenzione;
  • Trascurare l’eventuale presenza di lavoratori di altre aziende o di altre persone (visitatori, ecc…) sul luogo di lavoro.

Nel controllare i piani di miglioramento di alcune aziende, mi è capitato molto spesso, di osservare che gli stessi erano carenti:

  • nella descrizione delle misure da adottare;
  • nell’indicare le persone responsabili di attuare le misure.

Ebbene forse non sai che quest’ultima attività va fatta espressamente da te datore di lavoro che hai l’autorità e la responsabilità di delegare le persone all’attuazione delle misure, e non dal consulente al quale spesso si ricorre, ritenendo, in questo modo, di sgravarsi di responsabilità.

Tutti questi errori vengono fuori in maniera plateale, quando, sfortunatamente capita un incidente sul lavoro…

Un consiglio molto scontato ma efficace è che prevenire è meglio che curare…soprattutto quando si ha a che fare con la salute delle persone.

Ing. Claudio Amich

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9 marzo 2010

Come semplificare la valutazione dei rischi: i gruppi omogenei di lavoratori


La valutazione dei rischi in azienda/impresa/cantiere è un momento fondamentale per te datore di lavoro o RSPP in quanto precede la stesura del documento di valutazione dei rischi.

Voglio darti alcuni consigli per semplificare la valutazione.

Conviene dividere i lavoratori in gruppi omogenei e successivamente assegnare ad ogni gruppo omogeneo i fattori di rischio, riportare il livello di rischio ( R ), indicare i DPI da adottare, ecc…

Ma cos’è un gruppo omogeneo di lavoratori?

E’ un insieme di lavoratori che, per il tipo di lavorazioni svolte, i luoghi frequentati e i tempi di frequentazione dei luoghi, possono essere considerati omogenei dal punto di vista dell’esposizione ai rischi.

In parole semplici e con un esempio:
3 lavoratori che stoccano per 4 ore al giorno merce in magazzino utilizzando muletti elettrici, sono soggetti agli stessi rischi dovuti, ad esempio, alle vibrazioni dei mezzi, ad errate manovre, a caduta dall’alto di merci se non correttamente posizionate, ecc… Tutti e 3 i lavoratori hanno inoltre lo stesso tempo di permanenza nel reparto magazzino (4 ore, 50% della giornata lavorativa).

In definitiva puoi senz’altro associare i 3 lavoratori ad uno stesso gruppo omogeneo.

Nella stesura del documento di valutazione dei rischi, per ogni gruppo, dovrai riportare:
- i nomi dei lavoratori;
- i reparti frequentati;
- le macchine utilizzate dagli stessi;
- le sostanze (eventualmente pericolose) utilizzate.

Ing. Claudio Amich

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2 marzo 2010

Come effettuare la valutazione del rischio rumore sui cantieri

Nel redigere il POS per ogni cantiere devi obbligatoriamente tenere conto dei contenuti minimi che deve avere il piano operativo di sicurezza e che sono indicati nel T.U.S.L. all’allegato XV al punto 3.2.

In particolare devi ottemperare obbligatoriamente alla lettera f) del punto 3.2 suddetto, cioè devi riportare per ogni cantiere, l’esito del rapporto di valutazione dei rischi da rumore.

Probabilmente ti starai chiedendo: ma devo effettuare un rilevamento fonometrico per ogni cantiere?

La risposta è: non necessariamente.

Potrai evitare di chiamare ogni volta un professionista per effettuare un rilevamento fonometrico su ogni cantiere. Infatti per l’Art. 190 titolo VIII comma 5bis del T.U.S.L. potrai stimare in fase preventiva il rumore di macchine, attrezzature e impianti facendo riferimento a livelli di rumore standard individuati da studi e misurazioni la cui validità è riconosciuta dalla commissione consultiva permanente di cui all’art. 6.

Attenzione: ciò non significa saltare a piè pari il punto in questione; dovrai, infatti, redigere in ogni caso, una relazione di valutazione del rischio rumore, redatta sulla base dei livelli standard di rumore; dovrai fare attenzione, però, a riportare la fonte documentale a cui hai fatto riferimento.

Ho previsto, per la tua impresa, un servizio di redazione del POS di elevata qualità e costo ragionevole, che potrebbe esserti molto utile. Insieme al POS ti consegnerò gratuitamente, anche una relazione tipo di valutazione del rischio rumore, nella quale sono riportati i livelli di rumore standard di molte attrezzature, macchine e impianti utilizzati sui cantieri. Dovrai semplicemente evidenziare quelle da te utilizzate.Puoi chiedere un preventivo per ottenere il POS cliccando qui.

Ing. Claudio Amich

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