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Risparmiare energia: la contabilizzazione del calore, cos’è e come intervenire

28 febbraio 2017
Certificazione energetica edifici e appartamenti

Contabilizzazione del calore

Da dove si parte ?

La maggioranza degli edifici condominiali dotati di un impianto di Riscaldamento Centralizzato, non consente al singolo utente una regolazione autonoma del calore. L’impianto funziona solo ad orari e giorni stabiliti con un controllo della temperatura che il più delle volte è inefficiente, con della bollette di riscaldamento condominiale emesse solo sui millesimi di proprietà e non in base al consumo.
Così se si è fuori casa tutto il giorno…se fa troppo caldo o troppo freddo ? Di fatto l’utente non può decidere cosa fare nella propria casa.
Alla fine nessuno ci pensa più, al massimo, se fa troppo caldo si aprono le finestre.
Quante volte in giornate soleggiate con temperature esterne di 18° avete trovato a casa, a scuola, i radiatori che scottano, con inutile spreco di energia e di denaro.

 

E allora quanti hanno desiderato un impianto autonomo di riscaldamento…
Ma i costi ? I lavori in casa ? Le autorizzazioni del condominio ? I costi di gestione ? L’efficienza Energetica?

 

Quanto mi costa ??????

 

Con un sistema di contabilizzazione potrai gestire l’impianto centralizzato come se fosse un vero impianto autonomo utilizzando sia i vantaggi di efficienza dell’impianto centralizzato sia i vantaggi di autonomia dell’impianto autonomo.

 

Quando si pensa al risparmio energetico domestico viene spesso in mente la coibentazione, l’installazione di pannelli solari e l’acquisto di elettrodomestici a basso consumo. Esiste però un’altra area d’azione per risparmiare energia e soldi in casa: la contabilizzazione individuale del calore.

 

  • (esempio) Il condominio italiano in media consuma 27.900 metri cubi di gas all’anno ed emette 56mila chilogrammi di anidride carbonica nell’atmosfera. La sua bolletta media è pari ad oltre 26.300 euro, circa 1.256 euro a famiglia.
  • Oggi la ripartizione dei costi di riscaldamento nei condomini si effettua in base ai millesimi e non è più la soluzione migliore. Tale metodo è iniquo poichè penalizza l’utente che paga la quota di riscaldamento anche quando non utilizza l’abitazione.
  • da domani con un impianto di contabilizzazione del calore potrai risparmiare sia sul cosumo di gas totale mediante la regolazione della temperatura dei radiatori sia il tuo consumo personale adottando la tua politica di regolazione interna.

Gli obblighi di legge

Il D.P.R. 59 del 2009 e  la Direttiva 2012/27/UE recepita nel il Decreto legge 104 del 2012 e i regolamenti regionali attualmente in vigore, dove esistenti, prevedono che l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, nella maggior parte delle regioni, venga attuata:

  • contestualmente agli interventi effettuati sull’impianto (mera sostituzione del generatore, ristrutturazione di impianto termico o nuova installazione di impianto termico in edifici esistenti);
  • in ogni caso, anche senza interventi sull’impianto, entro il 31 dicembre 2016.

 

Ciò significa che a partire dal 01/01/2017 tutti gli impianti sia nuovi sia già in funzione devono essere dotati di un sistema di contabilizzazione del calore.

 

Per ulteriori informazioni / preventivi contattaci qui.

Buon lavoro,
www.studioamich.it

 

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